L'Amministrazione Comunale ha partecipato, alle ore 11 di domenica 18 aprile 2010, in forma ufficiale, alla cerimonia di saluto per Suor Francesca Bianchi, nativa di Maleo, 82 anni, di cui 60 anni di consacrazione e ben 30 anni di servizio a Maleo.
DISCORSO DEL SINDACO
In questo momento di saluto a Suor Francesca, mi sento in dovere, quale rappresentante laico della comunità Malerina, di esprimere, intensamente, la riconoscenza della cittadinanza, per il dono ricevuto, dalla presenza, ultracentenaria in paese, della Congregazione delle “figlie dell’Oratorio”. Sono molto contento di poterlo fare, pubblicamente, nel bel mezzo dell’Anno Trabattoniano (di cui ringrazio ancora, Don Enzo, per l’indizione) perché sappiamo che la congregazione è stata fondata dal Beato Vincenzo Grossi, amico fraterno del nostro Venerabile. Sappiamo, pure, che Trabattoni, tra i molti meriti, ebbe anche quello di ottenere, dal Vescovo di Lodi, la possibilità di accogliere, a Maleo, le Figlie dell’Oratorio, allorquando il Vescovo di Cremona, prima di riammetterle poi con gli onori, ne proibì la permanenza nella sua Diocesi. E le figlie dell’Oratorio, a Maleo, hanno ricambiato: si sono dedicate ai bambini nell’Asilo, ai giovani nell’oratorio ed ai vecchi nell’ospizio: praticamente aiutano concretamente le famiglie malerine da più di un secolo!
Se il Beato Grossi, per dirlo con le parole di Paolo VI, “nella solidità delle sue generose virtù, nascoste nel silenzio, purificate dal sacrificio e dalla mortificazione, raffinate dall'obbedienza, ha lasciato un solco profondo nella chiesa…” noi possiamo affermare, senza timore di smentita, che Suor Francesca, a Maleo, ha saputo interpretarne appieno il modello con spirito di umiltà, di fatica, di carità e di gioia nel servire. Suor Francesca ha vissuto, lungamente a Maleo, di fede, di preghiera e, soprattutto, di impegno e serietà nel lavoro. La testimonianza popolare ci attesta che non la si vedeva mai perdere tempo e che si dava da fare continuamente per gli altri, spesso nel nascondimento ed anche nelle faccende più umili. Si è dedicata alla formazione cristiana dei giovani, nell’asilo e all’oratorio, e poi, con la stessa energia, anche alla cura dei vecchi. Testimoniando povertà e docilità è, per noi, un esempio di buona volontà ed amore, di cui Maleo si è, indubbiamente, avvantaggiato. Allora, l’amministrazione comunale, accodandosi al Parroco, nell’augurarle un poco di riposo e di cure, ‘sta volta per sé (perché per gli altri ne ha già avute molte), riassume i suoi sentimenti in un sincero: Grazie Suor Francesca!