Loggia Comunale

L’edificio si affaccia sulla piazza centrale, in adiacenza alla chiesa parrocchiale.

E’ lo storico prof. Annibale Zambarbieri, nel trattato “Maleo: il fiume, il prato, la comunità” a fissarne la data di costruzione, al 1785, riportando che “L’acquisita importanza suggerì in anni a noi assai prossimi un deciso cambiamento nella stessa struttura del paese, semplificando il percosro urbano della strada, mediante lo sfondamento di un quartiere sulla sinistra della chiesa e la parziale distruzione di un loggiato costruito nel 1785.

Altra testimonianza dell’esistenza dello stesso è una planimetria di Maleo nel 1850, conservata presso l’Archivio di Stato di Milano.

E’ del 1926 un primo Progetto di raddrizzamento della traversa principale dell’abitato di Maleo lungo la provinciale Mantovana e in corrispondenza del centro del paese:  lo sventramento ivi previsto avrebbe fatto salvo l’intero loggiato

Nel 1932 fu formalizzato un progetto di trasformazione del porticato in Casa del Fascio, per fissarvi la sede dell’Opera nazionale Balilla e di quella della Maternità ed Infanzia ma l’ipotesi decadde per la contrarietà dell’autorità ecclesiastica, considerata la  stretta vicinanza alla chiesa.

Nel 1936 fu attuato un diverso progetto di sventramento dell’abitato che comportò la parziale demolizione del loggiato: delle cinque arcate ne rimasero solo tre, quelle presenti ancora oggi.

Attualmente, la loggia comunale, presenta un prospetto con tre fornici a tutto sesto, serrati da paraste con capitelli tuscanici di fattura ottocentesca.

La copertura, con controsoffittatura piana all’intradosso, è a falde con manto di copertura in coppi di cotto, all’estradosso.

E’ stato ultimato nel 2018, con la ritinteggiatura, l’intervento di risanamento del loggiato, iniziato da una decina d’anni, col rifacimento del tetto e poroseguito con rifacimento della pavimentazione, degli intonaci ammalorati e dalla illuminazione.